Considerazioni personali
Un libro che racconta la storia d’amore tra Jack ed Elizabeth dai loro anni di giovinezza fino all’età adulta.
Un romanzo in cui i rapporti tra i vari personaggi che popolano questa bellissima storia hanno un ruolo importante oltre alle singole vicende personali. Personaggi molto diversi tra loro come carattere e modo di pensare che fanno entrare il lettore in sintonia con loro. Un romanzo che ho apprezzato anche se in certi punti si perde in digressioni.
La trama
Chicago, 1993. Elizabeth e Jack arrivano in città a vent’anni, con origini lontane ma lo stesso desiderio di reinventarsi. Non si conoscono, però le loro finestre danno sullo stesso vincolo. Alla luce di una candela Elizabeth studia psicologia, mentre Jack, dall’altra parte, sviluppa negativi e lo osserva. Una sera, a un concerto, lui trova il coraggio di avvicinarla e la invita a bere qualcosa.
Vent’anni dopo il ritroviamo sposati, con un figlio e i risparmi investiti in un attico in un quartiere esclusivo di Chicago. I progetti di ristrutturazione incrinano il racconto felice che si sono costruiti: Elizabeth vuole due camere da letto e due ingressi separati, e Jack non capisce quella rischiesta. Che cosa è rimasto dei due giovani che volevano sfuggire alle famiglie d’origine e alle aspettative degli altri?
Prologo di “Wellness” di Nathan Hill
Vive da solo al quarto piano di un vecchio palazzo di mattoni da cui non si scorge il cielo. Quando guarda fuori dalla finestra l’unica cosa che vede è la sua finestra, al di là del vicolo, a un braccio di distanza, dove lei vive da sola al quarto piano del proprio palazzo. Non sanno il nome l’uno dell’altra. Non si sono mai parlati. A Chicago è inverno.
La luce non penetra nell’angusta stradina che li separa e neanche la pioggia, la neve o il nevischio o la nebbia o quella roba umida e scricchiolante di gennaio che la gente del posto chiama wintry mix, miscuglio invernale. Il vicolo è buio e immobile, senza variazioni climatiche. Sembra del tutto privo di atmosfera, un buco innestato nella città all’unico scopo di separare le cose da altre cose, come lo spazio.
Lei gli è apparsa la prima volta alla vigilia di Natale. Lui è andato a letto presto, quella sera, e si sentiva terribilmente dispiaciuto per se stesso – l’unica anima in tutto quel rumoroso palazzo che non avesse un altro posto per andare -, quando una luce si è accesa dall’altro lato della stradina e un piccolo bagliore caldo ha sostituito il solito pertugio buio della sua finestra. Si è messo a sedere e ha sbirciato attraverso il vetro. Lei era lì…
L’autore
Nathan Hill è uno scrittore statunitense. Autore di racconti, nel 2016 esordisce con un romanzo, Il Nix edito da Rizzoli, che ha ricevuto apprezzamenti entusiastici.
Anche il secondo romandi di Nathan, Wellness (Rizzoli, 2024), è stato un bestseller del New York Times, scelto da Oprah Winfrey per il suo club del libro.
