Novità all’orizzonte: recensione di libri per gli adulti

Questa settimana vi presento “Fleishman a pezzi”, un piccolo gioiello uscito recentemente: è un libro di una scrittrice ebrea, Taffy Brodsser -Anker, che come tale ha maturato stile e ironia tipiche degli ebrei. Il titolo del libro riecheggia”Harry a pezzi”, film-commedia di Woody Allen. Taffy, il cui vero nome è Stephanie, scrive una storia ironica, racconta di un divorzio ai tempi di Tinder, motore di ricerca per cuori solitari, e dei social, che espongono tutto senza misteri, per cui risulta semplicissimo abbordare una donna che esplicita chiaramente i suoi desideri. Il romanzo è a metà strada tra una tragedia e una farsa, con spunti chiaramente grotteschi in un contesto drammatico e doloroso quale è quello di un divorzio.

Partiamo con la recensione di questa novità all’orizzonte!

Trama della nostra novità all’orizzonte

Il protagonista è Toby, un uomo che si trova ad aver divorziato dalla moglie, la quale è sparita lasciandogli i figli in custodia. La moglie non risponde ai suoi accorati messaggi e Toby, che in un primo momento si trova quasi ubriaco per tutte le possibilità che potenzialmente intravvede, nella realtà si trova destabilizzato sia per l’approccio delle donne, manifesto ed esplicito, sia per la complicata gestione dei figli, sia per le difficoltà e le pretese dei suoi capi al lavoro.

Il libro è per tre quarti raccontato dal punto di vista di Toby e solo nelle ultime pagine compare la versione della moglie Rachel. “Fleishman a pezzi” il cui titolo originale è “Fleishman is in a Trouble”, è stato definito il romanzo che sfida il “Lamento di Portnoy” di Phlip Roth e Taffy Brodssern-Anker ha scritto un romanzo che si dice sia nella scia dei “grandi romanzi americani”, tanto che ne verrà tratta una serie in nove puntate che trasmetteranno, per ora, negli Stati Uniti.

L’autrice

Taffy (Stephanie) Brodsser-Akner è nata il 26 ottobre 1975 ed è cresciuta a New York, in una famiglia ebreo-ortodossa. Ha studiato alla New York University e oggi lavora per il New York Times, dove è considerata una delle firme di punta. E’ sposata e ha due figli.
Il romanzo è scritto in modo scorrevole e molto piacevole.

Incipit 

Toby Fleishman si svegliò una mattina, nella città in cui aveva trascorso tutta la sua vita da adulto e che ora brulicava all’improvviso, inopinatamente, di donne che lo desideravano. Non donne qualunque bensì donne realizzate e indipendenti e che sapevano quel che volevano. Donne che non cercavano aiuto né erano insicure o prive di autostima, a differenza delle ragazze da lui prese in considerazione nella sua remota giovinezza. (“Prese in considerazione” nel senso che a lui piacevano, ma loro non lo avevano mai degnato neanche di un’occhiata). No, queste erano donne motivate e disponibili e interessanti e interessate ed eccitanti ed eccitate. Non erano di quelle che si apettavano una telefonata entro il termine socialmente accettabile di uno o due o tre giorni dopo il primo incontro; ti mandavano direttamente le foto dei loro genitali il giorno prima…

 

Buona lettura!

Pia