Considerazioni personali
“Il rosmarino non capisce l’inverno” di Matteo Bussola è una raccolta di storie ordinarie e straordinarie che hanno come protagoniste donne comuni, che spesso si incontrano nei diversi capitoli. Capitoli che sembrano scollegati tra loro ma che in realtà sono attraversati da un filo conduttore che li accomuna: il desiderio di essere felici. Personalmente, nel complesso, ho apprezzato questi racconti, in particolare quello di Daisy, molto toccante!E’ un libro scorrevole e che
ti prende, lo consiglio vivamente!
ti prende, lo consiglio vivamente!Trama de “Il rosmarino non capisce l’inverno”
Una donna sola che in tarda età scopre l’amore. Una figlia che lotta per riuscire a perdonare sua madre. Una ragazza che invece non vuole figli, perché non sopporterebbe il loro dolore. Una vedova che scrive al marito. Una sedicenne che si innamora della sua amica del cuore. Un’anziana che confida alla badante un terribile segreto.
Le eroine di questo libro non hanno nulla di eroico, sono persone comuni, potrebbero essere le nostre vicine di casa, le nostre colleghe, nostra sorella, nostra figlia… potremmo essere noi. Fragili e forti, docili e crudeli, inquiete e felici, amano e odiano quasi sempre tutte sé stesse, perché considerano l’amore l’occasione decisiva. Cadono, come tutti, eppure resistono, come il rosmarino quando sfida il gelo dell’inverno che tenta di abbatterlo, e rinasce in primavera nonostante le cicatrici.
Il prologo
A cosa pensa una donna quando lascia qualcuno? Quando si innamora senza scampo? Quando non viene ritenuta all’altezza, quando le dicono che è troppo o troppo poco, quando le sembra di non capire una figlia, o una madre, quando comprende la fragilità di un padre, quando rifiuta destini già scritti o quando invece li accoglie, quando cerca di cavare il meglio che può dal poco che ha, quando viene ferita, tradita, umiliata, derisa, quando si ammala e il mondo le ignora e quando ha paura e nessuno la sente? Quando è triste o felice o arrabbiata o risoluta o crudele? Quando è accudente come una nonna oppure spietata come un nemico? Quando fin da piccola viene educata alla colpa, alla vergogna, e essere soppesata da occhi estranei, quasi che il suo corpo e la sua vita non fossero mai davvero suoi, ma sempre anche di qualcun altro? Quando si deve giustificare per la voglia di fare sesso o per quella di non volerlo fare? Quando deve soddisfare aspettative, aderire a immaginari, quando è troppo magra o troppo grassa o troppo giovane o troppo vecchia o troppo ignorata o troppo guardata e però mai, mai davvero vista?…
L’autore de “Il rosmarino non capisce l’inverno”
Matteo Bussola (Verona, 1971) ha pubblicato per Einaudi Stile Libero il best seller Notti in bianco, baci a colazione (2016), tradotto in molti Paesi, Sono puri i loro sogni (2017), La vita fino a te (2020) e Il tempo di tornare a casa (2021). Per Salani ha pubblicato il libro per ragazzi Viola e il Blu (2021).
Conduce una trasmissione radiofonica su Radio 24, I Padrieterni e tiene una rubrica settimanale su “F”, dal titolo Uno scrittore, una donna.