Considerazioni personali

Una storia raccontata dai bambini per mandare un messaggio agli adulti.
Innanzitutto vorrei partire col dire che è un romanzo totalmente diverso e fuori dagli schemi rispetto a quelli scritti in precedenza. Lo stile, la trama e il fatto di far diventare i narratori dei bambini è stato forse un azzardo ma io l’ho apprezzato molto!
Inoltre ho gradito il fatto di mettere indirettamente a confronto il modo di agire e pensare dei bambini con quello degli adulti, oltre naturalmente ai temi che affronta.
Con una scrittura lineare, adatta già alla fascia degli Young adult, Joël Dicker ha dato vita a una storia coinvolgente e divertente!
P.s.: mi è piaciuto molto anche il messaggio finale dell’autore!!

Le frasi che mi sono piaciute di La Catastrofica visita alla zoo di Joël Dicker

“Viviamo in un mondo dove le persone hanno dimenticato che ci si deve comportare in modo educato.”
“A bordo di autobus, metropolitane, treni e aerei, le persone stavano con gli occhi fissi sugli schermi dei cellulari, avendo in gran parte rinunciato al piacere della lettura… “
La Catastrofica visita alla zoo di Joël Dicker - copertina

La trama

Alla vigilia di Natale, una visita scolastiaca alla zoo si trasforma in una catastrofe. Cose è successo esattamente? I genitori di Josèphine, una bambina che ha preso parte alla gita e che sembra sapere molte cose, sono decisi a scoprirlo.
Diversi anni dopo, Josèphinee, diventata adulta, decide di raccontare in un libro cosa è accaduto durante quella visita di classe e nei fatidici giorni che l’hanno preceduta. Josèphine e i suoi compagni sapevano dal primo momento che non poteva essere stato un incidente, ma durante la loro indagine scoprono che una catastrofe non arriva mai da sola, le apparenze ingannano e le storie possono prendere una piega imprevedibile….

Prologo di La Catastrofica visita alla zoo di Joël Dicker

Conseguenze di una catastrofe 
Per anni, nella piccola città dove sono cresciuta, è rimasto impresso nella memoria degli abianti il ricordo degli avvennimenti che ebbero luogo allo zoo locale un venerdì di dicembre, pochi giorni prima di Natale.
E per tutti questi anni, nessuno ha saputo cosa fosse realmente accaduto. Fino a questo libro.
Io stessa, che fui una delle protagoniste di quella vicenda, non avrei mai immaginato che un giorno avrei raccontato questa storia. Ma ho cambiato idea quando mi sono resa conto che una volta adulti sviluppiamo la brutta tendenza a dimenticare il bambino che siamo stati. Eppure, quel bambino continua a vivere dentro di noi. Mi ero ripromessa, prima o poi, di porre rimedi, e questo libro è l’occasione per farlo. Anche se significa svelare tutto ciò che è successo, ho deciso di raccontare quegli avvenimenti esattamente come li vissi all’epoca, quando ero ancora una bambina.
Ed è a quella bambina che sono lieta di presentarvi, e a cui cedo ora la parola…

L’autore

Joël Dicker è nato a Ginevra nel 1985. I suoi romanzi sono tradotti in 40 lingue e hanno venduto più di 20 milioni di copie. Ha pubblicato La verità sul caso Harry Quebert (2013, da cui è stata tratta l’omonima serie evento con Patrick Dempsey e la regia di Jean-Jacques Annaud), Gli ultimi giorni dei nostri padri (2015), Il libro dei Baltimore (2016), La scomparsa di Stephanie Mailer (2018), L’enigma della camera 622 (2020), Il caso di Alaska Sanders (2022), Un animale selvaggio (2024). Tutti i suoi romanzi sono pubblicati dalla Nave di Teseo.
Ha ricevuto il Prix des èscrivains genevois 2010, il Grand prix du roman de l’Acadèmie Francaise 2012 e il Prix Goncourt des Lycèens 2012.
BUONA LETTURA DA RUFY!!