Considerazioni personali
È stata una piacevole storia, che si legge veramente in pochissimo tempo! Molto coinvolgente e arricchita di bellissime illustrazioni che accompagnano il lettore in questo viaggio, non solo fisico ma anche di crescita per quanto riguarda i personaggi! Veramente una bella edizione, ben curata e consigliata come lettura per svagarsi!
La trama de “Il viaggio di Shuna” di Hayao Mitazaki
In una landa flagellata da una letale carestia, un principe rinuncia agli agi di corte per mettersi alla ricerca di mitici semi che potrebbero sfamare il suo popolo. Lungo la strada incontrerà orrori indicibili, trappole mortali e persone ostili, ma anche il germe di flebile speranza in un futuro migliore. Scritto e disegnato magistralmente nel 1983 dal Maestro Hayao Miyazaki in persona e rimasto inedito fuori dal Giappone fino ai giorni nostri, questo volume ha il respiro e l’epica di un lungometraggio, e la trama si dipana lungo tavole spettacolari ed evocative, autentica cinematografia su carta.
Il prologo
LA PARTENZA
Non si sa con certezza quando avvennero queste vicende: forse in un passato lontano ormai incerto, o forse in un futuro remoto. C’era una volta, sul fondo di un’antica valle scavata da un ghiacciaio, un minuscolo regno dimenticato dal tempo.
Vi starete chiedendo perché questo popolo si fosse stabilito in una terra tanto inospitale…
Il vento che soffiava dalle montagne rendeva ancora più irrespirabile l’aria rarefatta, e la luce del sole non riusciva a raggiungere il fondovalle con il suo calore.
I contadini aravano la terra arida per piantare i germogli di hiwabie, ma essa non restituiva che magri raccolti.
Gli yakkul affamati per quel poco di erba che potevano brucare non riuscivano a generare prole.
Nonostante tutto, gli abitati erano grati degli scarsi frutti della terra di cui vivevano… e continuavano a lavorare fino a morire stremati dalla fame.
La loro vita era triste e misera.
Quanto può essere meravigliosa e spietata la natura!
Il principe di questo popolo rispondeva al nome di Shuna, e un giorno avrebbe ereditato il regno dal Re, suo Padre…
L’autore
Hayao Miyazaki, nato nel 1941 a Tokyo, dopo la laurea alla Facoltà di Scienze Politiche ed Economia dell’Università di Gakushuin, comincia a lavorare come animatore nello studio Toei Animation, partecipando alla realizzazione – sotto la direzione di Isao Takahata – di La grande avventura del piccolo principe Valiant, nel ruolo di scenografo e animatore principale. Sempre al fianco di Takahata, nel 1971 collabora poi con lo studio di animazione A Production per il quale lavora al concept originale, alla sceneggiatura, alla progettazione del layout e all’animazione di Panda! Go Panda!. Negli anni successivi Miyazaki collabora con diversi studi: realizza scenografie e progetti di layout per la serie tv Heidi, Marco – Dagli Appennini alle Ande e dirigie la sua prima serie tv Conan il ragazzo del futuro. Lupin III – Il castello di Cagliostro segna il suo debutto alla regia di un lungometraggio, seguito nel 1984 da Nausicaa della Valle del vento, bsato sul suo graphic novel originale serializzato nella rivista di animazione mensile “Animage”, di cui è autore e regista.
