Considerazioni personali

Un libro assai necessario ai giorni nostri! Un saggio non troppo lungo e tecnico, che si legge velocemente ma che ci offre lo stesso un’infarinatura sulla te"Il diavolo in tasca" di Carlo Verdelli - copertinacnologia, i social e i problemi che comporta (soprattutto negli adolescenti) se se ne fa un uso eccessivo o sbagliato.
Carlo Verdelli inoltre ci spiega e ci propone dei consigli per prevenire alla dipendenza e ai problemi che essa comporta!
E’ un saggio che consiglio vivamente sia ai ragazzi, sia agli adulti perchè ci offre una visione diversa su com’è il mondo dei social!
Prendere consapevolezza che il problema esiste è già un buon punto di partenza.

Trama de “Il diavolo in tasca” di Carlo Verdelli

Un dodicenne partecipa a una sfida lanciata sui social, va a scuola con una borraccia piena di vodka e finisce in coma etilico. Un bambino, scrollando TikTok, si imbatte in un gioco che consiste nel prendere più pastiglie di paracetamolo possibile e finisce in ospedale. La maestra di una scuola elementare muore in un incidente stradale causato dall’autista del pullman su cui viaggiava: l’uomo, invece di guardare la strada, digitava sul cellulare. Attraverso storie come queste a tratti scioccanti, Carlo Verdelli racconta una rivoluzione, quella dei telefonini e delle loro applicazioni, che sta modificando nel profondo tanto gli adolescenti quanto gli adulti. E della cui pericolosa enormità – anche per le ingerenze della tecnologia nella politica – nessuno sembra volersi occupare.

Il prologo

Introduzione
La scatoletta che teniamo ogni momento accanto a noi (tasca, borsa, sedia, comodino) sembra un oggetto dall’aspetto innocuo. Diffidare dalle apparenze. La scatoletta intesa come telefono mobile di piccole dimensioni è l’oggetto più straordinario che sia mai stato inventato. Non solo ha occupato le nostre vite nel giro di neanche vent’anni, e vale per tutti gli abitanti della Terra, ma promette di trasformare il nostro modo di stare nel mondo in un arco di tempo ancora più breve, cinque anni, massimo dieci. Non è una ipotesi così azzardata: la scatoletta contiene un detonatore che, se manovrato con insufficiente cautela, farà saltare tutte le alte scatolette collegate e trasformerà in altro il panorama che conosciamo…

L’autore

Carlo Verdelli è editorialista del “Corriere della Sera”. E’ stato il primo direttore per l’offerta informativa nella storia della Rai. Inoltre, vicedirettore di “Epoca” e del “Corriere della Sera”. Ha diretto “Sette”,”Vanity Fair”, “Oggi”, “La Gazzetta dello Sport” e, fino al 23 aprile 2020, “La Repubblica”. Ha pubblicato I sogni belli non si ricordano (Garzanti 2014), Roma non perdona. Coma la politica si è ripresa la Rai (Feltrinelli 2019) e Acido. Cronache Italiane anche brutali (Feltrinelli 2021).
BUONA LETTURA DA RUFY!!