Considerazioni personali su “Il codice dell’illusionista”

Il “Codice dell’illusionista” è il primo volume di una trilogia che si presenta bene e che mi ispira tantissimo!
Nonostante la lunghezza è un libro che si legge velocemente, che fa rimanere senza fiato il lettore e che sicuramente incuriosisce sempre di più, pagina dopo pagina, per scoprire il finale.
Ho inoltre apprezzato la storia e il modo in cui è raccontata, e i personaggi che la compongono, forse abbastanza prevedibili ma che danno lo stesso vita a una storia intrigante, puramente scandinava. Ho anche gradito questa collaborazione con il mentalista Henrik Fexeus per rendere più ingannevoli le storie!
Per concludere, non vedo l’ora di finire anche gli altri due volumi e parlarne al riguardo!

Le frasi che mi sono piaciute

Il fatto che tutto ciò che era spaiato avesse una possibilità di trovare uniformità significava che c’era speranza.
“Il codice dell’illusionista” - copertina

Trama de “Il codice dell’illusionista”

Quando una donna viene trovata morta in una casa di legno con il corpo trafitto da spade, la polizia di Stoccolma è frastornata: difficile capire se si tratti di un gioco di prestigio finito in tradegia o di un macabro rituale omicida. Le indagini vengono affidate a un gruppo eterogeneo di agenti scelti – e allergici alle procedure istituzionali – tra i quali spicca per doti investigative Mina Dabiri. Proprio Mina suggerisce di coinvolgere Vincent Walder, un famoso mentalista, profondo conoscitore del linguaggio del corpo e del mondo dell’illusionismo. Insieme si mettono sulle tracce del killer, ma la personalità di entrambi, segnata da piccole e grandi ossessioni e da segreti inconfessabili, ingarbuglia la caccia, anche perché il loro passato si rivela connesso in mondo inquietante al caso. L’unica arma a disposizione dei due investigatori per impedire all’assassino di uccidere ancora è anticipare le sue mosse: solo comprendendo a fondo la sua pazzia, infatti, potranno mettervi fine.

Prologo

Tuva tamburella impaziente le dita sul bancone. E’ ancora al lavoro, nel bar nel quartiere di Hornstull, anche se dovrebbe essere uscita già da un pezzo. Un cliente che si è appena seduto nell’angolo la fissa irritato, e lei risponde con uno sguardo assassino. Lo memorizza per ricordarsi di non fargli di non fargli il cuore sulla schiuma del cappuccino, la prossima volta. Piuttosto, un dito medio. 
Non arrivare entro l’orario stabilito la mette di malumore, e adesso è parecchio in ritardo. Istintivamente si porta dietro l’orecchio i capelli biondi. Doveva essere al nido a prendere Linus mezz’ora fa. Ormai è immune alle facce scure del personale – le ha viste troppe volte per esserne ancora toccata – ma suo figlio, che ha tre anni, sarà triste. E Tuva non è una che voglia rattristare i bambini, men che meno Linus. Non sa quante volte ha detto che sarebbe disposta a dare la vita per lui. Solo che non è così semplice tirare avanti nella realtà di tutti i giorni, anche se lei ci prova. Dio solo sa quanto. Si toglie il grembiule, apre l’anta dell’armadietto e lo getta sul mucchio straripante di roba da lavare. Non può andarsene finchè non le verrà dato il cambio. Dove c***o è finito quel ragazzo?

Gli autori de “Il codice dell’illusionista”

Camilla Lackberg è tra gli scrittori più letti al mondo, con trenta milioni di copie vendute in sessanta paesi. Oltre alla Trilogia del mentalista, Marsilio ha pubblicato in Italia gli undici libri di Fjallbacka – che hanno ispirato la serie tv Omicidi tra i fiordi -, la sua raccolta di racconti Tempesta di neve e profumo di mandorle e i due romanzi della Storia di Faye, La gabbia dorata e Ali d’argento. Camilla Lackberg ha firmato come autrice anche la serie televisiva Hammarvik – Amori e atri omicidi. Nata e cresciuta a Fjallbacka, vive a Stoccolma con il marito e i quattro figli.
Henrik Fexeus è un mentalista di fama internazionale, docente, conferenziere, performer e protagonista dello show Mind melt. Studioso di ipsnosi e psicologia, è anche un esperto di comunicazione non verbale. I suoi libri, tradotti in più di trenta lingue, hanno ottenuto numerosi riconoscimenti e venduto oltre un milione di copie. Per Sonzogno è uscito Leggere le mente.
BUONA LETTURA DA RUFY!!