Mercoledì 20 dicembre inaugureremo, alle ore 17:30, il Centro Studi “Ugo Rozzo” e verranno aperte al pubblico, per la prima volta, le tre librerie private di Enrico Bellone, Vittorio Gelsomino e Ugo Rozzo.
Nei locali, restaurati e allestiti dalla Biblioteca Civica “Tommaso de Ocheda” al primo piano dell’antico Portico dell’Annunziata, sono stati infatti collocate le collezioni librarie dei tre professori attivi in città e in altri importanti centri culturali e accademici, Rozzo e Bellone, così come pilastri fondamentali per le discipline letterarie presso il Liceo, nel caso di Gelsomino.
Diverse le consistenze: circa settemila i testi di Rozzo, divisi tra storia religiosa, storia del libro e cultura dell’immagine, più di millecinquecento i volumi della donazione Bellone, sui problemi di storia delle scienze, tutti drammaticamente attualissimi, circa cinquecento i testi di letteratura italiana e straniera della donazione Gelsomino.
Intorno ai tre fondi librari potranno essere sviluppate iniziative che permetteranno ancora di far parlare i testi scritti con i lettori di oggi. Il Centro Studi Ugo Rozzo, con il supporto di Fondazioni bancarie locali, dell’Amministrazione comunale, della Pro Iulia Dertona, dell’Associazione Sarina e di volontari, sta provvedendo alla catalogazione informatica del fondo Rozzo nel Servizio Bibliotecario Nazionale, mentre è quasi ultimata la cura di un doppio volume che raccoglierà gli scritti inediti dell’ex Direttore della Biblioteca Civica tortonese. Si prevede che l’opera (Libri e censura nell’Italia del Cinquecento) possa essere pubblicata verso la metà dell’anno prossimo, per le Edizioni dell’Orso, nella collana La lettera e il torchio, a cura del Centro e diretta da Edoardo Barbieri, ordinario di Biblioteconomia e Bibliografia presso l’Università Cattolica di Milano e Brescia.
L’evento vedrà l’intervento della dottoressa Luisa Iotti. Seguirà, alle ore 18, un momento musicale.