Per non dimenticare. Alessandro Galvan ci parlerà di “Etty Hillesum e la semplicità del bene”.
Etty Hillesum, giovane ebrea olandese morta ad Auschwitz nel 1943, è l’emblema del cammino di una donna alla ricerca di una sorgente molto profonda, il divino che è in noi, da riscoprire e liberare oltrepassando tutte le barriere, interiori ed esteriori. Con il suo percorso di autoanalisi e di indagine spirituale, Etty Hillesum si confronta con il suo dolore e quello altrui e sceglie la resistenza esistenziale di fronte agli orrori del suo tempo.
