Il libro “Sorelle” di Maurizio De Giovanni non mi ha particolarmente entusiasmato come avevo creduto leggendo la trama ed è abbastanza statico come ritmo in certi punti. Le note positive sono: oltre al linguaggio abbastanza semplice e scorrevole, il finale (ben costruito) che mi ha lasciato in suspance.

La trama di “Sorelle” di Maurizio De Giovanni

Teresa Pandolfi ha esagerato. Questo pensa chi l’ha rapita. La sfacciata, attraente bionda a capo dell’Unità segreta dei Servizi deve essere messa a tacere. Prima di farla fuori, però, serve la certezza che non abbia lasciato prove compromettenti per il loro sistema di potere.

Intanto Sara è in crisi. Diverse come il giorno e la notte, lei e Bionda sono amiche, colleghe, rivali. Più ancora: sorelle. Dal giorno in cui non le risponde a un messaggio, Mora ha capito: Teresa è in pericolo di vita. Lei è disposta  a qualsiasi cosa per salvarla, con Viola, Pardo e persino Boris, il colossale Bovaro del Bernese. Al suo fianco la cosa più preziosa: l’ex agente Andrea Catapano, che con Bionda e Mora ha condiviso gli anni migliori.

Così comincia una forsennata corsa contro il tempo. Per capire se esistono delle prove, unica merce di scambio per la liberazione di Teresa, Sara dovrà scavare dentro tutto ciò che sa di lei. Tornare alle indagini di ieri, collegarle a quelle di oggi. Ma dovrà soprattutto schiudere lo scrigno dei ricordi, anche i più minuti, all’apparenza insignificanti, che ognuno di noi cela a propria insaputa in fondo al cuore. Lì in mezzo, Mora potrebbe indovinare la pista giusta, a cui arriverebbe – in uno slancio dell’anima – soltanto una sorella.

 

La frase che mi è piaciuta di più

“… E allora cosa rimane del  passato? Che cosa ci portiamo dietro?”

“Rimangono i sentimenti, Nico. L’impronta di ciò che si è provato, passioni, amori, vicinanze… E si resta impegnati al sostegno. Alla presenza. L’uno per l’altra, sempre. Perché se si è stati davvero uniti, lo si rimane in esterno.”

 

L’autore di “Sorelle” di Maurizio De Giovanni

Maurizio de Giovanni (Napoli, 1958) ha raggiunto la fama con i romanzi che hanno come protagonista il commissario Ricciardi, attivo nella Napoli degli anni Trenta. De Giovanni ha vinto il premio Scerbanenco nel 2012 e il premio Fedeli nel 2013, mentre è stato finalista del premio Bancarella sempre nel 2013. Molti dei suoi romanzi sono stati tradotti in inglese, spagnolo, catalano, tedesco e francese. Dalle sue opere sono state tratte tre serie televisive: nel 2017 I bastardi di Pizzofalcone e nel 2021 Mina Settembre e Il Commissario Ricciardi.

"Sorelle" di Maurizio De Giovanni - copertina a colori

Prologo

La seconda volta ricordò e rimase immobile. La testa sopra il cuscino, appoggiata sul lato sinistro del viso: la mano destra a coprire il seno, le dita che toccavano la base del collo; le gambe disallineate, il ginocchio di una sulla coscia dell’altra. Mantenne perfino il respiro regolare, non cedendo alla tentazione di renderlo più profondo per fare scena. 

La prima volta era stata colta di sorpresa. Un gemito, un trasalimento, qualche parola pronunciata a fior di labbra, o almeno così le sembrava di aver fatto. E allora ecco subito l’ago in vena, di nuovo il buio.  Adesso però, mentre riemergeva dagli abissi dell’incoscienza, era arrivato Marco. 

Sognava pochissimo di Marco; o magari, chissà, quei sogni non restavano a farle compagnia da sveglia, quando si calava corpo e anima nel presente, cercandi di lasciare il passato in soffitta, in cantina o quello che era. Marco era assai scomodo da rievocare; e non tanto perché fosse morto e sepolto, quanto per la se stessa che  tendeva a far venire a galla. 

Anche in quella visione onirica di origine chimica, portata dalla lotta fra la coscienza e la roba che da chissà  quanto le iniettavano per tenerla addormentata, Marco era tutt’altro che comodo, come era stato in vita, insopportabilmente sincero…

 

 

Buona lettura da Rufy!

LIBRI CORRELATI: La serie di Sara Morozzi

  • Sara, che aspetta, in Sbirre* (2018)

  • Sara al tramonto* (2018)

  • Le parole di Sara* (2019)

  • Una lettera per Sara (2020)

  • Gli occhi per Sara (2021)

  • Un volo per Sara (2022)

  • Sorelle (2023)

 

*non disponibili a scaffale