Le Giornate della lingua italiana e dei dialetti

Il 24 e il 25 marzo si sono svolte al Teatro Civico di Tortona le “Giornate della lingua italiana e dei dialetti” organizzate dal Centro Studi “Ugo Rozzo” con il prestigioso patrocinio dell’Accademia della Crusca, da più di 4 secoli il principale riferimento, in Italia e nel mondo, per tutto ciò che riguarda la nostra lingua. In sala era presente niente meno che il Presidente della Crusca, il prof. Claudio Marazzini, uno dei massimi linguisti italiani, che ha dialogato con gli studenti delle scuole secondarie tortonesi.

Le Giornate della lingua italiana e dei dialetti - foto del palco con Marazzini

Il programma delle giornate

I nostri giovani delle scuole secondarie cittadine sono stati i veri protagonisti delle giornate! Hanno aperto i lavori gli studenti del Liceo G. Peano, venerdì alle ore 18.00, presentando “Come per i pesci il mare. Una navigazione nella storia della nostra lingua”. Un excursus storico sulla nostra lingua sotto forma di spettacolo, con anche inserti di danza. Sabato, invece, dalle ore 9.00 il prof. Marazzini ha incontrato per tutta la giornata i ragazze e ragazzi degli Istituti Comprensivi Tortona ATortona B, San Giuseppe e dell’Istituto Marconi. A tutti loro è stato chiesto di presentare all’illustre studioso della lingua italiana una sintesi efficace delle produzioni, frutto della loro partecipazione ai laboratori che si sono svolti in classe da ottobre. “Raccontarsi nell’autobiografia linguistica”, “Parola alla Radio”, “Dal fatto alla notizia”, “Il dialetto, la nostra storia” e “Una radice comune” sono i titoli dei laboratori realizzati in questi mesi grazie alla preziosa collaborazione delle dirigenze scolastiche, di una bella schiera di appassionati insegnanti delle scuole locali, dei volontari del Centro Studi Ugo Rozzo, dei conduttori di Radio PNR e della redazione de Il Popolo e con il supporto organizzativo del Sistema Bibliotecario Tortonese.

Le opinioni dei docenti sull’esperienza dei loro alunni

Il progetto sulla lingua lanciato dal “Centro Studi Ugo Rozzo” è stato certamente impegnativo, perché i ragazzi ci hanno lavorato in classe per tanti mesi, a partire dallo scorso ottobre, insieme ai loro docenti e ai volontari che li hanno seguiti. La restituzione di questi lavori durante le giornate è stato davvero straordinario, ma anche le impressioni dei docenti che hanno seguito tutta l’esperienza può far capire il grande valore culturale del progetto.

Liceo Peano

L’attività svolta dal Liceo “G. Peano” in occasione delle “Giornate della lingua”, organizzate in collaborazione con l’Accademia della Crusca e con il Centro di Studi “Ugo Rozzo”, è stata molto stimolante. Gli studenti hanno infatti preparato lo spettacolo “Come per i pesci il mare”, un vivace excursus teatrale sulla nostra storia linguistico-letteraria e sull’evoluzione dell’italiano. L’esperienza ha permesso loro innanzi tutto di mettersi in gioco, sia a livello individuale che di gruppo, affrontando sul palcoscenico di un teatro la lettura espressiva, la recitazione e la danza. Inoltre è senz’altro risultato significativo per loro ripercorrere la breve rassegna proposta, che partiva dai primi documenti del volgare italiano e passava attraverso le più acute riflessioni e i passi più suggestivi della nostra letteratura, per arrivare ad osservazioni linguistiche più recenti, anche critiche, ma opportune e ancora molto attuali. Il tutto è stato affrontato alla luce di un’affermazione di Dante, che ancora una volta ci stupisce per la sua modernità: egli infatti ” nel De vulgari eloquentia (I 6) sottolinea che la dimensione che caratterizza la sua vita e la sua opera è quella cosmopolita: “la [mia] patria è il mondo, come per i pesci il mare”. Il messaggio che arriva dunque ai nostri ragazzi è perciò di studiare con particolare attenzione la storia della nostra cultura (anche ai fini della preparazione agli esami di Stato, per alcuni di loro molto vicini!), mantenendo però un atteggiamento di curiosità intellettuale e di apertura verso il resto del mondo.

Istituto comprensivo Tortona A

L’Istituto Comprensivo “Tortona A” ha accolto con entusiasmo, sin dalla prima proposta nell’estate 2022, i laboratori organizzati dal Centro Studi “Ugo Rozzo” in collaborazione con l’Accademia della Crusca. La Scuola Secondaria di primo grado “Luca Valenziano” ha infatti partecipato a tutti e quattro i laboratori con ben sedici classi, coordinate da dieci docenti.
L’adesione alle attività proposte si è ben coniugata con gli obiettivi del nostro Curricolo di istituto per quanto riguarda il raggiungimento e il potenziamento delle competenze linguistiche degli alunni, integrandosi con un’altra iniziativa interna organizzata dalla nostra scuola, i Giochi di Italiano. 
Ha avuto inoltre una valenza inclusiva perché tutti gli alunni delle classi coinvolte hanno partecipato con impegno e interesse ai laboratori. Hanno collaborando alla realizzazione di testi, podcast e cartelloni riflettendo sull’uso della lingua italiana, anche in rapporto ai dialetti e alle altre lingue con cui vengono in contatto quotidianamente.

Istituto Comprensivo Tortona B

Il progetto delle Giornate della lingua italiana e dei dialetti in collaborazione con l’Accademia della Crusca e il Centro di Studi “Ugo Rozzo” ha coinvolto le classi 2 A e 2 B della Scuola Secondaria di Primo grado “M. Patri”. Le docenti di Lettere a seguito delle indicazioni fornite durante l’incontro per la presentazione del progetto hanno posto in essere una riflessione sulla lingua che gli alunni hanno nella testa e che hanno nel cuore poiché parlata in famiglia (dialetto o altra lingua rispetto all’italiano). Ciò ha permesso agli alunni di relazionarsi e approcciarsi in modo laboratoriale e creativo alle attività proposte e ha portato all’elaborazione di autobiografie linguistiche nelle quali i ragazzi hanno messo in luce sentimenti, emozioni e ricordi. I lavori individuali sono stati poi riuniti in un elaborato sotto forma di testo teatrale. Per completare la riflessione sull’uso della lingua è stato creato anche un interscambio di parole tra italiano e dialetto che è stato inserito in testi celeberrimi della poesia italiana come il primo canto della Divina Commedia e la poesia San Martino di Giosuè Carducci. Quest’ultima è stata cantata da entrambe le classi con l’ausilio del professore di Musica, mentre con la supervisione dell’insegnante di Arte gli alunni hanno realizzato cartelloni e altro materiale scenico da utilizzare durante lo spettacolo. Le due classi hanno lavorato in sincronia creando un unico momento condiviso per la manifestazione del 25 marzo presso il Teatro Civico di Tortona.

Istituto San Giuseppe

L’Istituto San Giuseppe ha partecipato al progetto “Parola alla radio” del Centro Studi “Ugo Rozzo” registrando un podcast relativo al tema del “Passatempo”. Gli alunni e le alunne delle classi terze hanno provato per la prima volta l’emozione di stare davanti a un microfono radiofonico e di sentire le loro voci in cuffia; il loro primo approccio a questo nuovo mondo è stato un successo: la preoccupazione è quasi subito scomparsa e ben presto tutti si sono sentiti a proprio agio, atteggiandosi come veri e propri speaker. Visto l’entusiasmo con cui hanno accolto questa esperienza, non escludiamo che in futuro sentiremo di nuovo in onda la voce di qualcuno di loro!!!

Istituto “Guglielmo Marconi”

I laboratori organizzati dal “Centro studi Ugo Rozzo” per la celebrazione della Giornata della lingua italiana e dei dialetti sono stati un’occasione importante per l’I.S. Marconi di Tortona che ha aderito in maniera massiccia all’iniziativa con le classi del biennio e del triennio degli indirizzi professionali, tecnici e del liceo. Alcuni laboratori, come quello legato alla radio e alla redazione di un giornale, in collaborazione con Radio PNR e con “Il Popolo”, hanno consentito di potenziare attività già sviluppate all’interno dell’istituto con successo, come la Web Radio e il Marconews. Invece, altri laboratori, come quello sulla radice della lingua italiana e sull’autobiografia linguistica, hanno stimolato una riflessione e un confronto sulle origini della nostra lingua e sulle tante sfaccettature, codici e utilizzi che possiede la lingua che usiamo quotidianamente. E’ indispensabile prendere consapevolezza della lingua che parliamo a partire dalla sua storia, ma è altrettanto fondamentale confrontarsi con quella “babele linguistica” che costituisce il nostro mondo. L’incontro e lo scontro tra dialetti, lingue, linguaggi differenti sono una ricchezza e non un limite. L’uso che della lingua facciamo non risponde solo a un’esigenza di comunicazione, ma racconta ciò che siamo e da dove veniamo.